All'incrocio delle strade che congiungono Verona e Trento, a valle dei monti, che a guisa di anfiteatro circondano la vallata Valpolicella, si incontra il comune di Sant'Ambrogio, cittadina rinomata pei i suoi marmi, i suoi vigneti, sopratutto per la laboriosità, serenità e ospitalità dei suoi abitanti. Agli inizi del XVIII secolo, Scipione Maffei, celebre storico, scoprì a Fumane e a Sant'Ambrogio, due lapidi, dalle quali si deduce che gli abitanti dell'attuale Valpolicella si chiamavano Arusnati. Il pagus Arusnatjum aveva il suo centro a S. Giorgio, forse a causa della sua posizione geografica, e abbracciava i vicus di Fumane, Mazzurega, Sant'Ambrogio, Gargagnago, Volargne e Pescantina. In epoca romana, S. Giorgio divenne castrum romanum con la stessa ampia giurisdizione sui centri citati.

Chi è il volontario di protezione civile? E' una pesona che mette a disposizione il suo tempo senza fini di lucro per dare aiuto e supporto alle autorità presupposte ed alla popolazione in situazioni di difficoltà. Il volontario offre la sua attività gratuitamente, non cerca ne fama o pubblicità ne ringraziamenti.

Siamo i Volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Sant'Ambrogio di Valpolicella. Il Gruppo, nato nel maggio del 1989 con delibera n°35, protocollo n°3018 del Consiglio Comunale dell'epoca, è costituito attualmente da 20 Volontari armati di buona volontà, di reciproca amicizia, spirito di collaborazione e tanta esperienza fatta sul campo durante le calamità naturali che hanno interessato il territorio Comunale come le piene dell'Adige che si sono susseguite negli anni '93, '97. '98, '99, 2000, 2002, le nevicate, seppure non frequenti nel nostro territorio, gli incendi boschivi e con i Vigili del Fuoco, incendi che hanno riguardato anche strutture civili, il supporto logistico per il disinnesco di ordigni bellici ritrovati durante i lavori di scavo presso la stazione ferroviaria nella frazione di Domegliara, la ricerca di persone disperse, la rimozione di alberi abbattuti dalle raffiche di vento a Sant'Ambrogio di Valpolicella e a Domegliara e le altre realtà fuori dal nostro territorio come durante l'alluvione che ha colpito il Piemonte nel '94, il terremoto Umbro Marchigiano nel 1997 a Preci e a Norcia dove, con una cerimonia nella Sala dei Quaranta del Palazzo Municipale ci è stata consegnata la carta di cittadinanza Europea, simbolico attestato di appartenenza all'Europa di San Benedetto, Patrono di Norcia proclamato, nel 1964, Patrono dell'intera Europa ed abbiamo stretto un'amicizia tuttora viva con l'Amministrazione Comunale, gli abitanti e le Associazioni di quel territorio, a Mestre, nel 2007, con i Gruppi di Protezione Civile di tutte le provincie del Veneto, per far fronte agli allagamenti dovuti alle eccezionali precipitazioni di quel mese. Attualmente siamo impegnati in Abruzzo, con il modulo cucina mobile nella tendopoli di Santa Rufina per preparare e distribuire oltre cinquecento pasti al giorno agli sfollati coinvolti dal catastrofico sisma che il 6 aprile del 2009 ha così duramente segnato quella parte d'Italia. Abbiamo inoltre partecipato a tutte le esercitazioni promosse dalla Provincia in questi ultimi anni per testare il Sistema Protezione Civile: SISMA 2007, AIR SHOW 2008, SCUOLE SICURE 2009, ADIGE 2009 e i periodici incontri con gli alunni delle Scuole del Comune nell'attività di promozione e divulgazione della cultura della Protezione Civile “Scuola Sicura” con la preziosa disponibilità di tutto il corpo insegnante. Abbiamo partecipato nell'ottobre 2006 alle attività di gestione dei flussi e della viabilità, organizzate dalla Regione Veneto, lungo il percorso del Santo Padre dall'aeroporto di Villafranca allo stadio Bentegodi durante la Sua visita alla città scaligera. Abbiamo realizzato, nel 2002, con l'aiuto di Marta, una abile disegnatrice del nostro territorio e con l'autorizzazione del Responsabile dell'Ufficio Volontariato della Protezione Civile della Regione Veneto, un libretto illustrato, che abbiamo intitolato “SERENI A SCUOLA” sui comportamenti corretti da tenere nelle situazioni di rischio, rivolto agli alunni delle Elementari e, durante una esercitazione con gli alunni di Gargagnago, nel 2007 abbiamo prodotto con la collaborazione degli insegnanti il filmato ”SERENI A SCUOLA” sulle procedure da adottare nelle Scuole per il rischio sismico, chimico e l'incendio, coinvolgendo gli Enti e le Associazioni di Volontariato presenti sul territorio. Da alcuni anni partecipiamo costantemente alle giornate per la raccolta fondi promosse dalle Associazioni Nazionali e comitati Provinciali ANLAID, UNICEF, TELEFONO AZZURRO per finanziare progetti umanitari. Abbiamo frequentato corsi base e corsi specifici di formazione promossi dalla Regione Veneto per monitori per le scuole primarie e secondarie, per il rischio idrogeologico, sismico, per tecnico di sala operativa, sull'uso di apparati radio, per l'antincendio boschivo, di orientamento, per capo squadra, per guida veicoli 4x4 e corsi per soccorritori. Alcuni Volontari hanno prestato servizio Soccorritori per un lungo periodo presso la Delegazione C.R.I. di Sant'Ambrogio di Valpolicella. Il Gruppo ha contribuito, con l'Amministrazione Comunale dell'epoca, alla stesura del primo piano Comunale di Protezione Civile. dal 30 ottobre 2001 è iscritto, con decreto n° 224, all'Albo Regionale delle Associazioni di Protezione Civile del Veneto con codice PCVOL-05-B-1019-VR-01 ed è membro della Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile fin dall'anno della costituzione di questo importante organo di raccordo tra la Provincia e le Organizzazioni dei Volontari del suo territorio. Le dotazioni attualmente di cui dispone il Gruppo e acquistate dal Comune di Sant'Ambrogio di Valpolicella con il contributo della Regione Veneto sono rappresentate da un autocarro Bonetti 4x4 con cassone ribaltabile, attrezzato con lama sgombraneve e distributore di sale e sabbia, di un monoblocco attrezzato a cucina mobile capace di fornire 150 pasti l'ora, una motopompa da 400 lt al minuto, una tenda ministeriale Ferrino, una tenda refettorio di mt 15 x 5, un generatore da 4,5 Kw, D.P.I. regolamentari. Altre dotazioni sono di esclusiva proprietà del Comune o del Gruppo. Comune desiderio è conservare anche in futuro l'insana e genuina passione che ci ha portati a diventare Volontari.